Descrizione
cantiere:
Il frutto di un lavoro progettuale che ottimizza la morfologia dell'area a fini residenziali ha prefigurato un insediamento rispettoso delle prescrizioni urbanistiche che separa e protegge la residenza dal traffico, concentra il verde pubblico, compatta i volumi non oltrepassando i sei piani fuori terra, assicura le migliori condizioni di soleggiamento. Amalthea sorge sull'area in precedenza occupata dallo stabilimento Altea, ad ovest di via XXIV Maggio. Il pregio ecologico del lotto è dato dalla contiguità con una vasta area di rispetto ambientale e con una zona destinata ad ospitare attrezzature di interesse comune non impattanti. L'impianto urbanistico presenta due linee parallele di edifici multipiano disposte ai margini dell'area. La linea edificata da La Betulla collega pedonalmente le tre palazzine al verde attrezzato e ai parcheggi e consente l'accesso carrabile alle residenze per esigenze particolari. Al piano terreno si situano il gioco bimbi, i depositi biciclette, le lavanderie, le cantine, mentre le autorimesse sono ricavate al piano interrato, direttamente raggiungibili dagli alloggi soprastanti. Il verde pubblico interno sarà attraversato da un percorso ciclabile che lo collega alla pista prevista su via Budellungo e al parco attrezzato adiacente l'insediamento già realizzato dalla cooperativa sull'altro lato di via XXIV Maggio.
Il complesso Amalthea è costituito da 56 unità abitative distribuite in tre edifici. La palazzina centrale, composta da 10 alloggi, è assegnata ai soci secondo le modalità dell'edilizia residenziale pubblica e ai valori previsti dalla convenzione urbanistica. Le restanti unità, da assegnarsi secondo le consuetudini della cooperativa, contemplano tipologie da una, due, tre e quattro camere da letto. Si tratta di residenze che si avvalgono di cospicue dotazioni tecnologiche, quali il riscaldamento a pannelli radianti a pavimento, per assicurare comfort e consumi moderati. Case virtuose che sommano al paramento in mattone a vista un congruo strato di isolante, il laterizio alveolare e la finitura interna ad intonaco per un "pacchetto" di 45 cm, una "massa critica" che mitiga i fattori di disturbo acustico e consente formidabili risparmi energetici. Case competitive, acquisibili a prezzi sensibilmente inferiori alle medie di mercato. Case "politicamente corrette", che attingono a fonti energetiche alternative. Un impianto di solare termico, infatti, dispensa acqua calda sanitaria e le connessioni predisposte permetteranno di attivare, in futuro, un impianto fotovoltaico.
firma il progetto la Cooperativa Architetti e Ingegneri di Reggio Emilia.
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